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Cenerentola per il Ballo, Lucia di Lammermoor ed Elektra per la Lirica, ospiti illustri in sala: fra

  • Immagine del redattore: Paola De Simone
    Paola De Simone
  • 12 apr 2017
  • Tempo di lettura: 2 min

C'è grande soddisfazione, al Teatro San Carlo, per la fitta sequenza di luminosi successi messi a segno nel giro di poche settimane fra proposte di primo piano per la Concertistica e, in special modo, con le produzioni della Lirica e del Ballo. Soprattutto se si considera la corsa contro il tempo e il superlavoro portato a buon fine dalle squadre tecniche per riuscire a montare entro la "prima" di domenica scorsa l'ampia scenografia ideata dal premiato Anselm Kiefer per il capolavoro di Richard Strauss. "La Fondazione Teatro di San Carlo - sottolinea infatti una nota inviata ieri alla stampa - vive un momento di vero trionfo e sta collezionando una serie di successi, da Cenerentola a Lucia di Lammermoor, e in ultimo il grande consenso che pubblico e critica hanno tributato ad Elektra di Richard Strauss, spettacolo premio Abbiati del 2004 per la regia di Klaus Michael Grüber (ripresa da Ellen Hammer con le scene e i costumi di Anselm Kiefer) con la direzione del direttore musicale principale Juraj Valčuha, che ha saputo esaltare le qualità dell’orchestra sancarliana". «Sono orgogliosa - ha dichiarato in merito la sovrintendente Rosanna Purchia (sotto nella foto) - del momento speciale che vive il nostro Teatro. Siamo reduci da una prima trionfale, quella di Elektra, spettacolo dal respiro europeo che testimonia le enormi potenzialità del nostro Massimo e che riporta il Teatro di San Carlo sul tetto del mondo non solo per la qualità artistico musicale prodotta, ma anche per il respiro internazionale del pubblico presente in sala».

In occasione della prima "sono stati tanti - prosegue la nota - gli ospiti che la Fondazione ha accolto: Jonas Kaufmann (nella foto sopra), il più grande tenore al mondo, e nomi noti del mondo delle esposizioni come il direttore del museo Picasso di Parigi, Laurent LeBon, Jose Alvarez, Igor e Mojiza Lah, amici di Anselm Kiefer come Emmanuelle Guttman dal Belgio, Anna e Manfred Walcolbing dall'Austria, Domenico Antonio Mancini, Pepi Marchetti Franchi, Mr Marius Kociejowski e ancora i direttori del museo di Capodimonte, Sylvaine Bellenger, del Maxxi di Roma, Bartolomeo Pietromarchi, e del Madre, Andrea Villani, Mimmo e Angela Jodice, Anna Hendl e naturalmente Lia Rumma. Grandi ospiti, dal mondo delle gallerie d’arte e non solo, sono attesi anche per le repliche di Elektra in programma fino a sabato 15 aprile: Gallinari da Parigi, Hector Solari, Jens Faurschou, Christian Meyer e non mancherà Ferzan Özpetek, a Napoli per la ripresa di Traviata e per girare il suo nuovo film. Per quanto riguarda i biglietti venduti, si è passati da una media di 100 biglietti al giorno registrata nei 10 giorni antecedenti il debutto, a oltre 200 biglietti negli ultimi 2 giorni (più che raddoppiati dopo il successo della prima)".

«Risultati importanti - ribadiscono i vertici della Fondazione lirica napoletana - che si raggiungono grazie al sostegno delle Istituzioni tutte, non ultima la determinazione della Regione Campania e del governatore Vincenzo De Luca che ha investito sul nostro Massimo non solo fondi europei impiegati a sostegno dal 2012 del progetto Napoli Città Lirica Ma, anche, importanti risorse di bilancio certe nel tempo che, come nel caso della ex legge 6/2007, hanno portato il contributo in conto esercizio della Regione Campania per il Teatro da 3,770.000 alla cifra record di 5,770.000 euro».

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